,

Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni

In questi giorni le Poste Italiane stanno consegnando il questionario del 15.mo Censimento Generale 2011. Da una rapida occhiata al questionario si evince che non sarà facile compilarlo per tutti e che non sarà breve, infatti ci saranno stand informativi e furgoni itineranti con esperti a bordo, su tutto il territorio italiano.

Il questionario può essere consegnato gratuitamente alla Posta o ai Centri di raccolta Comunali o compilato on line sul sito dell’Istat, la legge protegge i nostri dati con la garanzia della privacy.

La prima risposta alla domanda è ovvia: siamo obbligati per legge a consegnarlo tra il 10 ottobre e il 19 novembre, superata tale data, dal 21 novembre 2011 al 29 febbraio 2012 scenderanno in campo gli operatori addetti al ritiro di chi non lo ha restituito, oltre quella data è previsto il pagamento di una multa!

Compilare il questionario è utile perché è utilizzato per fini statistici (in forma anonima), quindi è davvero la fotografia della nostra situazione: indicherà chiaramente il tasso di occupazione e disoccupazione; la convivenza/dipendenza forzata dei giovani in famiglia (i famosi Bamboccioni!); renderà conto di quanto sono utili il diploma, la laurea e i master ai fini dell’inserimento nel mondo del lavoro.
In più quest’anno è stata introdotta una differenza: la possibilità di discernere una coabitazione da una convivenza, novità richiesta da Franco Grillini, che permette finalmente il conteggio delle convivenze omosessuali e delle coppie di fatto.
Il dubbio però resta: la Finanza andrà a spulciare tra questi dati per scovare gli evasori? E le coppie omosessuali che non hanno resa pubblica la loro relazione, hanno davvero la garanzia che il loro segreto resti tale? E se per qualche motivo si dichiara il falso, che succede? L’Istat garantisce che i nostri dati saranno usati unicamente per capire come vivono gli italiani e quali sono le condizioni di vita.
Dire la verità, probabilmente, compilando il 15.mo Censimento Generale 2011 è necessario, consapevoli che probabilmente la denuncia della reale situazione di vita di molti non cambierà il pensiero delle alte sfere, che continueranno a badare imperterriti ai loro interessi…

What do you think?

0 points
Upvote Downvote

Total votes: 0

Upvotes: 0

Upvotes percentage: 0.000000%

Downvotes: 0

Downvotes percentage: 0.000000%

2 Comments

Leave a Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Faresti parte degli Indignados Americani?

Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni