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Ragazzo dei quartieri, morto per un colpo vagante

Pochi minuti dopo la mezzanotte si affaccia al balcone del secondo piano di casa, nel cuore dei Quartieri Spagnoli. Qualcuno che non ha petardi da sparare usa una pistola, preme il grilletto, lo uccide. E’ morto subito dopo il ricovero in ospedale Nicola Sarpa. Il giovane avrebbe compiuto 25 anni il prossimo 24 gennaio. Il proiettile gli è entrato nella testa tra la tempia e l’occhio, e dal primo esame medico legale sembrerebbe che il foro di entrata sia dal basso verso l’alto. Dunque chi ha sparato lo avrebbe fatto dalla strada e non da un altro palazzo. Con l’intenzione di uccidere per festeggiare il nuovo anno.

Una tragedia che si ripete ogni anno: auccesse anche nel 2007 quando un uomo morì per un colpo di pistola a Torre Annunziata.

Sarpa è la vittima dei cosiddetti proiettili vaganti, ma ci sono anche tre feriti da colpi di pistola arrivati negli ospedali cittadini dalla provincia. Si tratta di due giovani di 24 e 26 anni e di un uomo di 46, feriti alla coscia, alla gamba e a una mano. Dunque sul bilancio dei 71 feriti nella notte di Capodanno tra Napoli e provincia sono 67 i feriti da botti, di cui quindici minorenni con prognosi tra i quattro e i dieci giorni. In tutti i casi l’arto più colpito è la mano con perdita di falangi.

Cinque dei feriti sono invece stati vittima, a Casalnuovo, dell’esplosione di una bombola di gas propano liquido. Un petardo è infatti esploso su un’auto con l’impianto a gas che è saltata in aria ferendo le persone vicine alla vettura. Numerose le auto in fiamme, decine e decine i cassonetti dei rifiuti incendiati.

A Torre Annunziata, invece, notte più tranquilla dopo il superblitz di carabinieri ed esercito coordinato dal procuratore aggiunto Raffaele Marino. Raffica di perquisizioni negli edifici ad alta densità criminale dei quartieri Penniniello e Quadrilatero delle Carceri, dove sono stati sequestrati alcuni quintali di botti proibiti e una batteria di mortai sul terrazzo di un edificio. Proprio lì, nella notte del Capodanno 2007, morì Giuseppe Veropalumbo, ammazzato da un proiettile vagante che entrò dalla finestra nel salotto di casa dove l’uomo stava giocando a carte in attesa della mezzanotte

Fonte la repubblica.it

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