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ILMAS di Acerra richiesta d'aiuto

Napolibella.it, non è una testata giornalistica e non è un prodotto editoriale fatto da giornalisti, ma è semplicemente un blog dove ci sono spunti di discussione su svariati argomenti che riguardano la città di Napoli, nelle sue tante sfaccettature e siccome crediamo che il dialogo è il principale ingrediente dello sviluppo delle coscienze di un popolo e della società, non possiamo non accogliere l’invito che ci è arrivato via mail all’indirizzo infonapoli@77.104.189.44 di far conoscere la situazione di disagio che i lavoratori della Ilmas di Acerra stanno vivendo e ci descrivano così:

domani assemblea in fabbrica degli operai della ILMAS di Acerra.se le risposte alla loro istanza di sblocco della cassa integrazione non saranno positive,sono previste azioni di lotta sono per rivendicare i propri diritti.appoggiamoli e diffondiamo le notizie. Chiediamo maggiore visibilità da parte degli organi di stampa e televisioni in quanto la nostra situazione è ai più sconosciuta. La nostra azienda ilmas sud di acerra era una florida azienda .negli ultimi anni è stata gestita in modo discutibile e a maggio ha deciso di non pagarci più gli
stipendi.ad agosto ha messo 180 persone i cigs ma ,a tutt’oggi,ancora non abbiamo percepito NULLA.luned’ scorso c’è stata una riunione in prefettura sul nostro caso,e ci è stato detto che domani,giovedì 14 gennaio,avremmo saputo Perché l’erogazione della cigs è bloccata.la cigs intanto è stata prorogata
fino al settembre 2010!!!!ma quale, se non percepiamo nulla?????inoltre ci sono altre questioni sul tavolo da affrontare,la non disponibilità dell’azienda ad una seria politica di rotazione della cigs,favorendo persone con doppio reddito e lasciando fuori operai senza stipendio di nessun genere nè cassa.
Siamo allo stremo delle forze,lunedì si è schierato con noi l’ex senatore tommaso sodano di rifondazione,ma aspettiamo che tutti si interessino al nostro caso.non c’è solo la fiat di pomigliano,che,a nostra differenza,ha gli occhi puntatati addosso,l’attenzione dei media e delle istituzioni.stiamo cercando di far conoscere la nostra storia,già vi abbiamo mandato delle mail sollecitando il vostro interessamento.NON BASTA.lo sappiamo che se non facciamo azioni clamorose non destiamo l’attenzione dei giornalisti.ebbene,da domani ci
saranno,in quanto già prevediamo che la nostra situazione non avrà sviluppi positivi.
intanto se volete sapere qualcosa di più su di noi,vi allego questo documento e
vi chiedo di interessarvi al più presto al nostro caso.

Questo il grido di aiuto di questi lavoratori e delle loro famiglie, speriamo che le istituzioni possono dare loro delle risposte concrete e aiutino questa gente ad avere un’esistenza più serena.
Ricordiamo sempre l’articolo 1 della Costituzione Italiana:

L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

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