Aeroporto di Capodichino

 

L’aeroporto internazionale di Napoli – Capodichino (già Aeroporto Militare del Campo di Marte), intitolato al tenente Ugo Niutta, è il più grande aeroporto del Sud Italia, secondo per numero di passeggeri complessivi (2007) a Catania-Fontanarossa [1]. Si trova nell’omonimo quartiere a circa 6 km dal centro, a ridosso di una zona fortemente abitata. In particolare l’avvicinamento per la pista 06 implica il sorvolo a bassa quota di tutta la zona nord-occidentale di Napoli, area collinare della città.

È stato il primo aeroporto italiano ad essere privatizzato ed è gestito dalla Gesac, una società controllata dalla britannica BAA (British Autority Airport), società che gestisce anche gli aeroporti di Londra [2].

L’aeroporto ha raggiunto i 5.775.838 passeggeri nel 2007 superando l’aeroporto di Bergamo – Orio al Serio, con un incremento del 13,3 %

E’ composto da due terminal, di cui uno per voli charter. Il terminal 1 è interessato da una serie di interventi volti a fronteggiare il traffico, incompatibile con le attuali dimensioni dell’aerostazione. I 6 parcheggi [3], di cui uno (il P3) interamente sotterraneo con accesso diretto al terminal, dispongono complessivamente di 1408 posti auto.

Capodichino è raggiungibile da tutta la città grazie alla uscita della Tangenziale di Napoli che raggiunge tutti i principali quartieri, e dal resto della provincia e regione grazie al collegamento diretto con le 4 autostrade che confluiscono a Napoli [4] e alla circonvallazione esterna di Napoli e Asse Mediano che collegano i principali comuni del napoletano.

Il trasporto pubblico prevede numerose linee autobus a cui si aggiungerà dal 2011 una stazione della Linea 1 della metropolitana, rendendone più semplice il raggiungimento da ogni punto della città grazie alle interconnessioni con le altre otto linee su ferro.

Oltre alla possibilità di raggiungere i maggiori aeroporti italiani come: Roma-Fiumicino, Palermo-Punta Raisi, Bologna-Borgo Panigale, Genova-Sestri Ponente, Milano-Linate, Torino-Caselle, Venezia-Tessera e Trieste-Ronchi dei Legionari, da Capodichino partono voli internazionali diretti alle maggiori capitali europee. Dal 2004 ci sono voli intercontinentali da Napoli a New York JFK.

Fra le attività che si concentrano sullo scalo napoletano: base US Navy con annesso piazzale aeromobili, base AMI, Atitech-manutenzione aeromobili Alitalia, Alenia Aeronautica, Aeronavali.

sito ufficiale con informazione sui voli : www.gesac.it