Filangieri, il napoletano che ispirò la costituzione americana
Una delle personalità più alte del periodo borbonico, Gaetano Filangieri, fu l’ispiratore della moderna costituzione degli Stati Uniti d’America.
La Scienza della Legislazione è un’opera di alto ed innovativo valore europeo in materia di filosofia del diritto e teoria della giurisprudenza. In quest’opera che fu così apprezzata per la sobrietà della critica e per la concreta esposizione sul piano giuridico, Filangieri assimilò le teorie dei filosofi francesi, in particolare quelle del Montesquieu, interpolandole con le dottrine di Giambattista Vico e di Pietro Giannone. Fu pubblicata a partire dal 1780 in sette volumi ed una parte uscì postuma, dopo la morte dell’autore (l’indice e parte del libro V).
Per ciò che attiene al diritto criminale, nell’opera Filangieri dà un’innovativa definizione di delitto: “Non tutte le azioni contrarie alle leggi sono delitti, non tutti coloro che le commettono sono delinquenti. L’azione disgiunta dalla volontà non è imputabile; la volontà disgiunta dall’azione non è punibile. Il delitto consiste dunque nella violazione della legge accompagnata dalla volontà di violarla”.




