Cosa fare in caso di vacanza rovinata

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Un famoso spot pubblicitario di molti anni fa che divenne un tormentone, esordiva con una persona che domandava “turista fai da te? Vacanza rovinata, Ahi ahi ahi!” mentre guardava un turista vittima di un inconveniente.
Se una volta, per l’organizzazione di una vacanza, era necessario servirsi di una agenzia di viaggi e turismo debitamente autorizzata che dall’alto della sua esperienza era in condizione di assemblare tutti i servizi necessari per comporre una proposta di viaggio e soggiorno, con l’avvento di internet e con la proliferazione di siti di compagnie aeree e di alberghi e residences, è divenuto d’uso comune per molti, creare la propria vacanza.

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Sono tanti gli utenti della rete che leggono forum e siti specializzati dove recuperare informazioni circa viaggi e vacanze, ignorando il fatto che non sempre le notizie pubblicate sono attuali o/e veritiere e, quindi, creano false aspettative o si basano su giudizi non sempre obiettivi.
Se durante un viaggio organizzato da soli, si andasse a verificare un disservizio di qualsiasi natura, in quale modo si potrebbe essere tutelati? Questo è un aspetto che non viene quasi mai preso in considerazione da chi, supponendo di risparmiare, prenota tutti i servizi per proprio conto.
Immaginiamo di aver riservato ogni elemento del nostro viaggio in modo autonomo attraverso internet e di arrivare in aeroporto e scoprire che il volo è in over booking (cosa possibile soprattutto in alta stagione), o anche che una volta giunti nell’hotel riservato, la bella camera visualizzata nelle foto del sito della struttura non sia quella che ci viene assegnata o che la stanza vista mare promessa non sia disponibile, la domanda è: chi si rende responsabile per un ovvio risarcimento?
I casi di disservizio sono innumerevoli e possono essere originati sia da una malversazione voluta che da un vero e proprio imprevisto; quel che è evidente risulta essere il problema che un turista fai da te, patisce in una vacanza che dovrebbe essere il coronamento di un sogno e un momento di divertimento e relax.
Le agenzie di viaggio sono regolamentate dalla CCV, una legge di carattere Europeo che tutela i viaggiatori che subiscono disservizi durante il loro viaggio e soggiorno. E’ evidente il fatto che il pacchetto di viaggio deve essere organizzato e gestito da un soggetto che ne abbia legalmente la autorialità ossia, le agenzie di viaggi autorizzate dai competenti organismi.
In casi di dolo e problemi sorti prima e durante il viaggio organizzato, è l’agenzia che lo ha operato ad essere responsabile a termini di legge, dello stesso ed è questa la ragione per la quale tutte le agenzie prima di ottenere l’autorizzazione per svolgere la loro attività, sono obbligate a contrarre una speciale polizza assicurativa che deve coprire la responsabilità civile che interviene in caso di problemi o disservizi.
E’ necessario sfatare il concetto (non sempre valido, tra al’altro) che prenotando per proprio conto i servizi relativi all’organizzazione di un viaggio, esista un sostanziale risparmio e occorre tenere ben presente il fatto che laddove subentrino problemi di qualsiasi natura legati alla vacanza, sarà necessario attivarsi tramite un legale per ottenere eventuali rimborsi con tutte le tempistiche e le anticipazioni di spese che sarà necessario affrontare. Problemi, questi, che vengono totalmente eliminati avendo nell’agenzia di viaggi l’unico referente al quale chiedere il risarcimento di soldi eventualmente spesi per ovviare ai problemi nati durante la vacanza e i danni morali derivati.

 

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